Nato in un freddo inverno del 1984, Giuseppe è un amante dell’Architettura e della Storia dell’Arte. Viaggia moltissimo tra Francia e Regno Unito, dove si sofferma ad ammirare la cultura occidentale formatasi da queste parti (Monachesimo) e che in parte gli hanno trasmesso i suoi genitori. In Gran Bretagna percorre diversi viaggi alla scoperta dello stile del Gotico Inglese (Gotico Primitivo, Gotico Decorato e Gotico Perpendicolare – secondo la classificazione di Thomas Rickman) e dell’Architettura Normanna (Romanico Inglese).
Della terra di Albione lo affascina lo studio della luce di William Joseph Mallord Turner.
Lo porterà, infatti, ad approfondire il pittore attraverso il suo biografo ufficiale John Ruskin e ad affrontare alcuni viaggi nei luoghi cari a Turner (come Petworth House) per meglio comprendere le sue meravigliose opere.
Dello scrittore e critico inglese legge quasi tutto di quello che è stato possibile tradurre in italiano: Pittori Moderni, Le sette lampade dell’architettura, Le Pietre di Venezia, Gli Elementi del Disegno, La Bibbia di Amiens e Mattinate fiorentine.
Conosce benissimo la città di Londra e colleziona guide che interessano la capitale britannica (conserva alcune pubblicazione di fine ottocento); ama moltissimo la Storia Reale Inglese da Vittoria ad oggi.
La Francia, resta comunque la sua metà preferita e per moltissimi anni viaggerà dal nord al sud dell’intero “esagono”.
Lo studio del Gotico lo affascina, e per comprendere le differenze nell’evoluzione dello stile francese (Gotico Primitivo, Gotico Classico, Gotico Rayonnant, Gotico Flamboyant), si focalizza sulle diverse scuole che l’universo transalpino forgia (1).
Il primo progetto privato (concluso) più rilevante, da lui redatto, è stato quello dello studio e della stampa di ogni parte delle vetrate del XIII secolo della Cattedrale di Chartres.
Parigi per lui è meta di mostre importanti (Perugino, Raffaello, Canaletto, Giotto, Rembrandt, Leonardo) e il quartiere in cui si sente a casa è il Marais.
(Una attenzione particolare in uno dei suoi viaggi è stata dedicata alla scuola di scultura della città di Troyes).

La foce del Canal Grande
Yale Center for British Art, USA

Da due anni a questa parte lo studio si è orientato verso le Scuole del Romanico, nei dipartimenti del sud francese (Languedoc, Bourgogne, Auvergne, Provence, Ile de France), in particolare alla scultura; grazie anche alla lettura dell’Opera di Marcel Aubert (La Sculpture Française Au Moyan Ȃge – Flammarion).
Così da avviare il secondo progetto privato (più grande, rispetto a Chartres, sia in termini di tempo che di studio – non ancora concluso) : Il Chiostro di Moissac e i suoi capitelli.
Ha seguito infine altri progetti, di non minore importanza, come “Dal Gotico Flamboyant al Gotico Brabantino: connessioni/annessioni spagnole“, Da Bourgos (ESP) a Bourges (2), Il Romanico di Colonia, La Vienna di Otto Wagner e La Londra di Christopher Wren.
Cattolico conservatore, appoggia il pensiero teologico di Benedetto XVI, soprattutto quando affronta il tema della dittatura del relativismo, che il cardinal Camillo Ruini riesce a riassumere perfettamente con queste parole:
«Il cristianesimo deve mostrarsi come proposta di vita buona e autentica, come la migliore opportunità che è offerta all’uomo di trovare speranza, felicità e gioia. Perciò la teologia di Joseph Ratzinger-Benedetto XVI si occupa in modo approfondito delle grandi problematiche etiche e storiche del nostro tempo. Le sue analisi del relativismo e della sua “dittatura”, che minaccia di essiccare la linfa vitale della civiltà europea, e d’altra parte l’impegno a proporre in termini idonei al contesto attuale la grande eredità morale e culturale che ci viene dalla nostra storia, rappresentano un contributo straordinariamente rilevante offerto non solo ai credenti ma a chiunque voglia affrontare responsabilmente le sfide che stanno davanti a noi.»
Prefazione del volume: “FEDE RAGIONE VERITA’ E AMORE. LA TEOLOGIA DI JOSEPH RATZINGER ✏︎
Amante della buona musica (Classica e Jazz) vive nella provincia romana, con i suoi due British Shorthair: Etta e Otto.
Lingue parlate: Inglese e Francese
(1) La stessa tipologia di studio la userà più tardi nello studio del Romanico.
(2) A Bourgos si focalizza sull’Abbazia di Las Huelgas, per ammirare parte del chiostro, esempio di scultura “mudéjar” ( il gotico che entra in contatto con il mondo arabo).
✏︎ FEDE RAGIONE VERITA’ E AMORE. LA TEOLOGIA DI JOSEPH RATZINGER. UN’ANTOLOGIA Editore: Lindau, Collana: I Pellicani, Codice: 9788871808048
PROGETTI FUTURI
Sono allo studio la possibilità di ampliare la panoramica del Gotico e del Romanico in terra di Spagna e la possibilità di visitare l’Uzbekistan .
☛ Link, alla mappa dei luoghi visitati ❧
